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I veicoli elettrici sono sopravvalutati!

Con queste parole lapidarie Akio Toyoda ha sorpreso tutti durante una conferenza stampa. Mentre il mondo automotive preme l’acceleratore sempre di più verso la creazione di veicoli elettrici, Il CEO di Toyota e presidente della Japan Automobile Manufacturers Association lascia a bocca aperta il mondo.

Sembra che le sue dichiarazioni si basino su preoccupazioni emerse da alcuni studi ambientali sull’impatto delle auto elettriche sul pianeta.

Ma non so perché a me sembra una paraculata per nascondere altri interessi.

L’inquinamento dei veicoli elettrici

Akio ne ha avuto per tutti. Ha criticato inizialmente i sostenitori dell’elettrico (e quindi anche me) perché a suo dire non ci si ferma a valutare la sostenibilità di questa tecnologia.

In pratica non vengono prese in considerazione le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla generazione di elettricità. In pratica ha detto che non è il caso di abbandonare il fossile perché la produzione di elettricità inquina il pianeta.

Giuro, mentre scrivevo queste parole mi è venuto un rash cutaneo.

Ha aggiunto inoltre che il pianeta non ha valutato neanche gli elevati costi sociali della transizione energetica. Ha fatto notare che con una mobilità di soli veicoli elettrici il Giappone andrebbe incontro a un blackout se tutti i veicoli ricaricassero le batterie nello stesso momento.

Insomma, per far fronte alla richiesta energetica bisognerebbe realizzare infrastrutture adeguate che costerebbero un occhio della testa.

Sono sempre più scioccato. Faccio fatica a crede a ciò che scrivo.

La situazione non quadra

Ha poi continuato parlando dell’impatto sui lavoratori. In pratica è preoccupato che con la fine dell’attuale modello di produzione milioni di persone perderanno il posto di lavoro.

Quindi non solo è preoccupato per l’ambiente ma anche per le persone. Un imprenditore giapponese è preoccupato dei lavoratori. E dell’ambiente.

Cioè fatemi capire: un modello lavorativo che prevede turni di lavoro di 12 ore e 10 giorni di ferie, se lavori da 30 anni, e lui è preoccupato per i lavoratori.

Ma mi faccia il piacere!

In questo podcast parleremo delle dichiarazioni di Toyoda e analizzeremo i veri motivi delle sue parole.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

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