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Tre insetti sono stati intrappolati dall’ambra 99 milioni di anni fa. Tutti i colori sono rimasti intatti.

Ambra: una preziosa testimonianza

Per ambra si intende una resina fossile. Essa è prodotta dalle conifere e, con il passare del tempo, si solidifica. Può capitare che alcuni insetti, appoggiatisi sul tronco dell’albero nel momento in cui la resina cola, rimangano intrappolati per sempre. Allora l’ambra acquisisce ancora più valore poiché è custode di resti vegetali, fungini e animali, soprattutto insetti, che possono arrivare ad avere milioni di anni.
La conservazione di forme di vita all’interno di questa resina fossile permette di studiare le caratteristiche anatomiche di organismi vissuti nelle diverse età geologiche e quindi l’evoluzione biologica di vari organismi.
La nuova scoperta riguardante i tre insetti intrappolati nella resina fossile rappresenta l’inizio di un importante studio.

La scoperta

L’incredibile scoperta, condotta dal Nanjing Institute of Geology and Paleontology, ha portato al ritrovamento di un’ambra particolare nel nord della Birmania. Essa contiene una vespa, uno scarabeo e una mosca. I colori dei tre insetti sono rimasti intatti. I ricercatori hanno dichiarato che, nel scattare le foto, solo la luminosità e il contrasto sono stati migliorati ma nessuna modifica è stata apportata alle immagini.
Lo studio è stato pubblicato su “Proceedings of the Royal Society B”.

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Un’immagine dei tre insetti rimasti intrappolati nell’ambra

Le dichiarazioni

James Lamsdell, paleobiologo della University of West Virginia, ha dichiarato:

“Non è la prima volta che si ritrovano dei colori nei fossili. Tuttavia spesso il colore che vediamo non è l’originale, ma quello modificato dal processo di fossilizzazione”.

Quando i colori non risultano evidenti, si cerca di risalirvi studiando le caratteristiche cellulari dell’esoscheletro degli insetti.

James Lamsdell ha ancora affermato:

“In questo caso il colore strutturale iridescente degli insetti era già visibile fin dalla preparazione dei campioni”.

Il ricercatore si riferisce al processo attraverso il quale gli scienziati rendono “lucida” l’ambra al fine di osservare meglio il reperto e studiarne le caratteristiche.
In questo caso, però, i colori blu, verde e viola dei tre insetti si distinguevano già nettamente senza alcuna preparazione laboratoriale.

Un nuovo studio

La recente scoperta circa i tre insetti rimasti intrappolati dell’ambra potrebbe portare a nuovi approfondimenti riguardanti le specie coinvolte: una vespa, uno scarabeo e una mosca. Possibile che si riesca ad individuare un nuovo tassello circa la loro evoluzione? O forse si arriverà alla conclusione che le specie hanno subito pochissimi mutamenti nell’arco di ben 99 milioni di anni?

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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