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In un mondo pieno di distrazioni tecnologiche, riconsiderare il nostro utilizzo della tecnologia è di fondamentale importanza per la nostra salute mentale e fisica. Sto parlando del minimalismo digitale.

Oramai “passiamo” moltissimo tempo a contatto con la tecnologia ma in realtà non lo facciamo perché è necessario ma perché è diventata un’abitudine.

La tecnologia ha un’enorme valore per nelle nostre vite ma quello che facciamo quotidianamente non è sfruttarla ma subirla.

Minimalismo digitale per una tecnologia essenziale

La nuova appendice dl nostro corpo è lo smartphone. Che piaccia oppure no è così. Passiamo mediamente 8 ore al giorno fissando uno schermo di uno smartphone ma nella maggior parte dei casi non lo facciamo perché è utile ma solo per noia o svago.

Questo comportamento indotto dall’utilizzo malsano dei social media sta rubando tempo prezioso alle nostre vite. Tempo che potremmo impiegare in modo molto più utile per la nostra mente e il nostro corpo.

L’esperimento

Mi sono messo in gioco. Dopo aver letto il libro Minimalismo digitaleRimettere a fuoco la propria vita in un mondo pieno di distrazioni di Cal Newport, libro che vi consiglio assolutamente di leggere, ho messo in discussione il mio l’utilizzo della tecnologia.

Risultato: Cal Newport ha ragione.

Pensiamo di non avere tempo ma non è così. Abbiamo tempo per fare moltissime cose solo che lo sprechiamo in attività che non hanno nessun valore per le nostre vite ma lo hanno per i proprietari dei social media. Il loro intento è quello di tenerci inchiodati davanti al nostro feed per venderci i prodotti.

Non si tratta di complottismo ma di soldi, molti soldi.

In questo podcast ho voluto parlare della ma esperienza con il minimalismo digitale che porto tutt’ora avanti. Ho scoperto un nuovo modo di interfacciarmi con la tecnologia e il mondo reale.

È un consiglio che do a tutti voi. Sono sicuro che ne trarrete beneficio.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

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