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Medicina estetica e chirurgia estetica sono un valido aiuto per attenuare o modificare piccole imperfezioni e per sentirsi meglio con se stessi, ma spesso la questione rischia di prendere una piega pericolosa con l’abuso della chirurgia plastica.

Medicina estetica, chirurgia estetica e chirurgia plastica

Per medicina estetica si intendono trattamenti poco invasivi, come punture di botulino, acido ialuronico o filler. Per chirurgia estetica si intendono operazioni che hanno lo scopo di migliorare alcuni aspetti fisici come rinoplastica, blefaroplastica, liposuzione e mastoplastica. C’è poi la chirurgia plastica che invece interviene su aspetti morfologico-funzionali e perdite di tessuto come la ricostruzione mammaria.

Casi sconcertanti

Vi sono casi in cui gli interventi hanno migliorato la salute del corpo e la stima II in se stessi, ma i trattamenti possono arrivare a creare una vera e propria dipendenza:

  • A una donna è stato iniettato silicone industriale nei glutei
  • Krill Tereshin, culturista russo di 21 anni, si è iniettato syntholo, un olio che sviluppa il volume dei muscoli, composto da acidi grassi non assimilabili dal corpo
  • Valdie Segato, brasiliano di 48 anni, è ricorso al syntholo per somigliare ad Arnold Schwarzenegger
  • Hang Mioku, modella di Seul, si è iniettata olio da cucina nel viso
  • Valeria Lukyanova, la donna Barbie ha completamente sconvolto il proprio corpo
  • Rodrigo Alves, l’uomo Ken, che adesso è diventato donna
  • Cassandra, la trans che voleva somigliare a Jessica Rabbit

Validi aiuti…se attuati coscientemente

Ecco che medicina estetica, chirurgia estetica e chirurgia plastica possono rappresentare dei validissimi aiuti, ma solo se vi si ricorre in modo coscienzioso e senza esagerare, sia da parte del paziente che da parte del medico. La società ci impone dei modelli di bellezza, ma il fisico è anche a tratti imperfetto e ciò ci rende unici.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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