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Purtroppo, nell’ultimo periodo, abbiamo dovuto imparare in fretta come usare le mascherine. L’emergenza sanitaria ha causato gravi problemi nel reperirle e, ovviamente, qualcuno ne ha approfittato.

Tipi di mascherine

Le mascherine fanno parte dei DPI, ovvero dei Dispositivi di Protezione Individuale.

1. Le più diffuse sono le mascherine chirurgiche. Esse proteggono l’individuo contagioso ma non sono propriamente indicate per ottenere una protezione per evitare di contrarre qualche patologia poiché non aderiscono adeguatamente al viso. Sono indicate per gli immunodepressi e per chi lavora in contatto con persone a rischio contagio.

2. Le maschere FFP (filtering facepiece o filtro facciale) o maschera anti-particelle è un tipo di mascherina respiratoria dotata di filtro. Serve per proteggere da particelle sospese. Queste mascherine aderiscono a mento, naso e bocca. Possono essere di 3 tipi:

  • FPP1: spesso utilizzata come maschera antipolvere. È ottima per proteggere da silicosi, antracosi, asbestosi e siderosi. È identificata con elastici gialli.
  • FPP2: utilizzata nei settori dell’edilizia, dell’industria del vetro, nelle fonderie, nelle industrie farmaceutiche e in agricoltura. Può essere utilizzata come riparo da diverse malattie come l’influenza aviaria, la sindrome respiratoria grave legata al Coronavirus, peste polmonare e tubercolosi. Viene identificata con nastri bianchi o blu.
  • FPP3: è la più filtrante delle FPP, nonostante non protegga dai gas nocivi come quelli prodotti dall’inquinamento. È identica ficata con elastici rossi.

Barba e occhiali potrebbero condizionare l’aderenza al viso delle FFP.

3. Le maschere antigas vengono utilizzate per proteggersi dai gas nocivi. Sono dotate di particolari filtri che, per funzionare nel modo adeguato, non devono essere pieni o scaduti.

Come e quando usare le mascherine

Una mascherina monouso dovrebbe essere cambiata ogni 4 ore circa. È fondamentale il suo utilizzo per le persone malate o infette, mentre per chi si presenta sano è sufficiente una sciarpa con cui coprirsi il volto.
Le mascherine devono essere usate quando ci si reca in luoghi esterni e frequentati da sconosciuti. Nell’ultimo periodo, si consiglia di indossare comunque una mascherina quando si esce, in modo che la protezione individuale di ognuno possa portare ad una diminuzione del contagio pandemico.

La miglior cura è la prevenzione

In questo difficile periodo, è davvero fondamentale seguire alcune regole base:

  • lavarsi spesso le mani
  • non toccarsi occhi, naso e bocca.
  • usare fazzoletti monouso
  • starnutire nella piega del gomito nel caso non si sia in possesso di un fazzoletto
  • uscire con la mascherina ed evitare luoghi affollati

… Passerà

Questo anno ci ha messo alla prova fin dai suoi albori. La difficile situazione in Australia, il rischio guerra tra Stati Uniti d’America e il virus ci hanno costretto a rispondere in modo rapido ed efficace. Tutto questo passerà, ma per la garanzia di una riuscita serve la collaborazione di tutti noi.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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