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SPID, ovvero Sistema Pubblico di Identità Digitale. Questo acronimo lo abbiamo imparato a conoscere grazie al Cash Back di Stato. Prima di allora quasi nessuno sapeva cosa fosse. In realtà esiste da parecchio tempo ma non serviva per riavere indietro dei soldi e quindi alle persone non interessava.

Ma oggi si torna a parlare di identità digitale per dare seguito alle riflessioni su come tutelare i ragazzi dai social network a seguito della morte della bambina di 10 anni di Palermo per una challenge su TikTok.

Ne ho già parlato in un altro podcast e articolo di questo drammatico episodio ma oggi in realtà voglio parlarvi del metodo che è al vaglio per cercare di arginare un grandissimo problema, ovvero la tutela dei bambini e ragazzi dai social network.

Dichiaro di essere maggiorenne

La Sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa e l’associazione Consumerismo No Profit hanno suggeriscono l’uso di SPID per l’iscrizione ai social network. Ogni social network ha “teoricamente” una soglia di età per essere utilizzato.

Tik Tok ad esempio richiede 13 anni per essere utilizzato. Ma sappiamo tutti che così non è. Basta inserire l’anno di nascita falso e il gioco è fatto.

Esattamente come per chi usa You Porn che dichiara di avere 18 anni.

Questi sistemi sono facilmente aggirabili e soprattutto sollevano da ogni responsabilità i proprietari delle piattaforme. Tutti felici e contenti. Fino a che non ci scappa il morto come è avvenuto pochi giorni fa.

Solo in quel caso si accende il cervello e si comincia a pensare a dei modi per tutelare le persone. Alla fine succede sempre così.

Senza lo SPID non entri

Ecco quindi che l’idea di utilizzare lo SPID per iscriversi ai vari servizi di social network sta cominciando a farsi strada per impedire a chi non ha l’età giusta di iscriversi alle varie piattaforme.

In questo podcast analizzeremo questa soluzione per capire se può essere valida

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

La casa è ancora il bene rifugio preferito dagli italiani

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