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Le figure di Nazca o linee di Nazca affascinano e fanno discutere. Vi sono diverse teorie a riguardo, ma due domande restano sempre le stesse: per chi furono disegnate e perché?

Che cosa sono le figure di Nazca?

Le figure di Nazca sono dei disegni realizzati nella zona del deserto di Nazca tra le città di Nazca e Palpa. Essi ritraggono labirinti, umani, vegetali e animali. Le linee sono 13000 e i disegni 800. A realizzarle è stata la civiltà Nazca tra il 300 a.C. e il 500 d.C. Il loro mantenimento nel tempo è stato possibile grazie al clima desertico della zona.

Una precisione incredibile

Quello che più colpisce delle figure di Nazca sono la precisione delle rette e le proporzioni. I disegni enormi, infatti, sono costituiti da linee praticamente perfette e le proporzioni sono perfettamente rispettate. Come hanno fatto gli antichi a realizzare tali immagini con questa precisione?

Alcune teorie

Secondo gli studiosi, le figure di Nazca potrebbero essere dei sentieri che venivano percorsi durante le cerimonie di culto e la venerazione degli dei, oppure canali per la raccolta dell’acqua. Non manca la teoria aliena che spiegherebbe la precisione e la grandezza dei disegni in un periodo in cui la realizzazione e l’osservazione aerea non erano possibili. In realtà, nella zona sono presenti colline e altipiani che avrebbero reso più semplice l’osservazione dei disegni. Forse i disegni stessi sono stati realizzai per degli dei e ne ritraggono le sembianze.

Resta il fatto che produrre tali disegni abbia richiesto tempo ed energie alla popolazione che le ha realizzate e il motivo dell’esistenza e della realizzazione di tali immagini continua ad affascinare.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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