1
https://open.spotify.com/episode/1KE4jR34gUGbpOhoeVuCxI?si=d9jrffa5RsCgk1X5m4DFvw

Il lavoro è sicuramente uno dei nodi cardini da sciogliere in Italia. La pandemia ha accelerato un processo di precarietà che si era già messo in moto da molto tempo.

Sono anni che le persone non riescono a progettare il proprio futuro a causa della precarietà e a causa della difficoltà di trovare un lavoro.

Le aziende hanno sempre più problemi a farsi strada nel mondo globalizzato del lavoro in quanto non riescono ad essere competitive.

Ma siamo sicuri che si tratti solo colpa della finanza e dell’economia?

La mia risposta è NO!

Sarò presuntuoso ma ho elaborato una mia teoria basata sull’esperienza. A mio avviso uno dei problemi principali della nostra economia è la mancanza di serietà di imprenditori e dipendenti.

Lavoro e serietà non si incontrano

Sentiamo spesso alla televisione i vari imprenditori lamentarsi per la mancanza di personale qualificato. Sentiamo però anche molti dipendenti lamentarsi per le proposte indecenti di salario che le aziende offrono.

Chi ha ragione tra i due? Come sempre la ragione sta nel mezzo.

È successo a tutti noi di candidarsi per un posto di lavoro e non ricevere neanche una risposta. Oppure fare un colloquio di lavoro e sentirsi offrire una manciata di goleador per 12 ore di lavoro.

Oppure di fare un colloquio per poi non essere neanche più ricontatti per saperne l’esito.

Ma succede anche che chi ha un colloquio di lavoro non si presenti senza neanche avvisare, non sia in grado di sostenere una conversazione e che pretenda più di quello che può dare all’azienda.

Tanti pensano di essere speciali solo perché la mamma gli ha sempre detto che sono i migliori ma non aprono un libro neanche se cade per terra.

In questo podcast analizzeremo entrambe le facce di questa medaglia che è il mondo lavorativo odierno.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

Smart working, croce o delizia?

Previous article

Stampante 3D al servizio dell’umanità

Next article

1 Comment

  1. […] per motivi di lavoro e le case in città costano di più. Ma non capisco come l’attuale precarietà dei lavoratori possa far pensare di richiedere un […]

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

More in Economia