0

https://open.spotify.com/episode/6IgqsdYo6WGoTgLlqd82pX?si=ozKralwOQm6jmkSFrBVE0w

Comprare una casa è uno degli obiettivi della vita di un italiano/a.

Dalle ultime stime dell’Agenzia delle Entrate il 92% dagli italiani è proprietario di un immobile. Peccato che solo il 6% di questa percentuale è sotto i 35 anni. In pratica le nuove generazioni difficilmente possono accedere ad un mutuo.

E come spesso accade in questo paese le vecchie generazioni hanno avuto al possibilità di investire in vari modi, mentre le nuove forse riescono ad andare a vivere da soli.

Ma nonostante ciò il dato che mi ha colpito è un altro.

Sembra infatti che nonostante le problematiche economiche degli ultimi anni, che sono state ulteriormente accentuate dalla pandemia, le richieste di mutui siano alle stelle. Insomma la casa è ancora il sogno italiano.

Voglio una casa tutta mia

Con la pandemia sono successe 2 cose:

  • il valore medio delle proprietà immobiliari è calato
  • le richieste di mutui sono salite

a leggere così questi due aspetti sembra che chi ha un po’ di soldi da investire stia approfittando del calo dei prezzi per comprare immobili da mettere a reddito. Tipo monopoli per intenderci. In realtà non è così.

Quelli che cercano di comprare casa sono persone che vogliono seguire il sogno italico di essere proprietari di un immobile. E non è tutto.

Nel 2020 la domanda per i mutui ha subito un aumento anche per quanto riguarda il valore. in media la cifra è di 135.537 euro, un bel +0,4% rispetto al 2019. Quindi oltre ad essere di più a chiedere un mutuo è più alto, anche se di poco, il valore per cui lo chiedono.

Numeri che fanno riflettere

L’aumento della cifra media richiesta è facilmente spiegabile. La maggior parte dei giovani deve vivere in città per motivi di lavoro e le case in città costano di più. Ma non capisco come l’attuale precarietà dei lavoratori possa far pensare di richiedere un mutuo.

In questo podcast analizzeremo questi due aspetti parecchio contrastanti.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

TikTok viene oscurato per precauzione, ma è davvero necessario?

Previous article

Lo SPID per le iscrizioni ai social network potrebbe tutelare i ragazzi

Next article

Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

More in Economia