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I nuovi processori Graviton 2 di AWS (Amazon Web Service) con architettura ARM (Advanced Risc Machine) permettono di avere una velocità di calcolo superiore con un consumo energetico molto basso.

Lo so, appena sentite nominare Amazon pensate allo shopping e la vostra carta di credito comincia a fremere. Ma questa volta non voglio parlarvi di shopping, bensì di Graviton 2.

C’entra sempre Amazon, ma in una veste molto diversa dal solito.

Oramai Amazon non è solo shopping ma è anche intrattenimento digitale. In realtà non è neanche solo questo. La società di Seattle dal 2006 ha creato Amazon Web Service che fornisce servizi di cloud computing on demand.

E ora vuole fare il salto avanti con Graviton 2

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Il processore Graviton 2

L’architettura ARM

Questo tipo di processori sono molto utilizzati nei dispositivi elettronici come smartphone, tablet, lettori multimediali e altri dispositivi mobili.

Grazie al fatto che richiedono un numero di istruzioni ridotte questi processori richiedono un numero inferiore di transistor. Da ciò ne consegue che possono avere una dimensione più piccola per il circuito integrato.

Le dimensioni ridotte del processore ARM e la riduzione della complessità portano ad un ridotto consumo energetico da parte dei dispositivi che lo montano consentendo di creare dispositivi sempre più piccoli e performanti.

Dopo questo pippone da nerd possiamo riassumere il tutto come:

  • meno calcoli ma più fighi,
  • meno parti che compongono il processore,
  • processori più piccoli
  • ergo ti infilo anche in un dispositivo piccolissimo.

Più chiaro di così non si può.

Ma questa tecnologia non viene usata solo sui dispositivi comuni, viene usata anche per i server. Tutto ciò porta ad avere maggiore velocità di calcolo e quindi la possibilità di avere maggiori servizi su cloud.

Un server ARM utilizza centinaia di processori a bassa potenza più piccoli, meno sofisticati. Tutti questi processori condividono le attività di elaborazione tra quel numero elevato invece di pochi processori con capacità più elevata. 

In pratica mettiamo tante teste insieme meno capienti ma può sveglie, piuttosto che pochi cervelloni.

in controtendenza al detto che le dimensioni contano.

arm notizia
Questo grafico spiega i vantaggi dell’ARM

Voglio un processore tutto mio

Se esiste Graviton 2 ovviamente c’è stato un Graviton.

Amazon, fino a pochi anni fa, utilizzava processori Intel per i propri server.

AWS Graviton è stato il primo processore progettato e realizzato da Amazon per i suoi data center.
L’obiettivo era quello di rendere indipendente l’azienda svincolandosi dallo sviluppo hardware di Intel.

I vantaggi per Amazon furono importanti in quanto ha avuto la possibilità di realizzare un processore specializzato nel gestire carichi di lavoro specifici per le attività svolte sulla piattaforma cloud.

Un po’ come quando decidiamo di andare a vivere da soli perché la casa dei nostri genitori comincia a starci stretta e vogliamo più indipendenza. Amazon ha fatto la stessa cosa con Intel.

Questa scelta non è stata presa solo per “motivi di calcolo”, ma bensì anche per motivi economici. Basti pensare che con Graviton è riuscita a ridurre i costi fino al 45%.

E con questi presupposti, vuoi non creare Graviton 2?

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Il logo di AWS

Voglio ancora di più

Dobbiamo renderci conto che Amazon è sempre più utilizzato nel mondo.

I suoi servizi si stanno evolvendo sempre di più e ovviamente ha bisogno di più capacità di calcolo. Con Graviton 2 tutto questo sarà possibile in minor spazio e con costi ancor più bassi.

Grazie a Graviton 2 Amazon potrà offrire ancor più servizi cloud ai propri clienti.

Potrà continuare a gestire tutte le proprie piattaforme con performance migliori ma soprattutto può dar vita alla rivoluzione che tanti hanno in mente, avere dei dispositivi che lavorano in cloud.

Seguitemi nel ragionamento. Oggi siamo abituati ad esempio a comprare un notebook con determinate caratteristiche hardware. In base a queste caratteristiche il notebook avrà un costo.

E se il notebook non avesse hardware? o meglio, avesse la possibilità di collegarsi ad un cloud che ci consentirebbe di avere tutta la potenza di calcolo di cui abbiamo bisogno pagando pagando un canone mensile?

Avremmo il notebook perfetto.

Potremmo dotarci di dispositivi che usando internet, nello specifico il 5G, avranno tutte le risorse che vogliamo personalizzando così al massimo le nostre necessità.

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Tutti i servizi cloud che mette a disposizione AWS

Cosa ne penso

Il futuro sta prendendo forma. Vedo tanti settori che stanno lavorando in un’unica direzione. Quella di rendere più smart e semplice la nostra vita. Le possibilità sono infinite e tra non molto tempo tutti avremo tutto. Avremo dispositivi sempre più piccoli, sempre più connessi e sempre più potenti.

La tecnologia è questo. È evoluzione. Un’evoluzione inesorabile che renderà possibile fare cose che oggi neanche immaginiamo.

Ma arriverà un giorno in cui tutto quello che oggi non immaginiamo sarà indispensabile.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

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