Connect with us

Hi, what are you looking for?

Intelligenza Artificiale

Google pronta a combattere i deepfake con un database

A quanto pare anche Google sta prendendo sul serio la minaccia costituita dai deepfake. Abbiamo già parlato di questa tecnologia in un nostro articolo. In sintesi, permette di creare dei video e delle immagini false molto convincenti sfruttando un’intelligenza artificiale. Si tratta di una tecnica che non è ancora molto sfruttata.

Nonostante ciò, si sta tornando a parlare dei deepfake, soprattutto in italia, a causa di un recente servizio di Striscia la Notizia. Nello specifico, il programma televisivo ha mostrato un fuori onda che aveva come protagonista Matteo Renzi. Subito dopo la fine del segmento, i presentatori avevano precisato che si trattasse di un falso. Potete osservare l’intero filmato sul sito ufficiale di Striscia la Notizia.

Insomma, a quanto pare anche i programmi televisivi stanno iniziando a sfruttare i deepfake. In ogni caso Google ha deciso di prendere le prime contromisure a riguardo. In che modo? Dando vita ad un database in collaborazione con Jigsaw. Si è trattato di un lungo lavoro, per terminare il progetto ci è voluto un intero anno.

Advertisement. Scroll to continue reading.

Nel dettaglio, Google ha creato e condiviso un database che contiene diversi filmati deepfake. In questo modo, ha in un certo senso “allenato” i meccanismi necessari per smascherare questi falsi. Anche l’Italia si è unita a questo progetto. Un team dell’Università Federico II di Napoli, con a capo la professoressa Luisa Verdoliva, in collaborazione con l’Università Tecnica di Monaco, ha infatti dato una mano.

Tutto ciò ha dato vita ad una piattaforma di benchmark chiamata FaceForensic. Ed il nuovo database di Google è stato infatti integrato in questa piattaforma. Anche questa ha un solo scopo, quella di smascherare i deepfake e adesso sarà anche più precisa.

Stando ai dettagli svelati da Google, la società avrebbe chiesto l’aiuto di diversi attori per girare dei filmati. In seguito, i video sono stati poi modificati tramite i deepfake, in modo tale da alterare l’aspetto dei protagonisti. Non è da escludere che questo sarà solo un piccolo passo verso la lotta contro i deepfake.

Advertisement. Scroll to continue reading.

E, a questo punto, non possiamo escludere che anche altre grandi società si uniranno a questa battaglia.

Written By

Comments

You May Also Like

Tech

Lo 0.10% dei post su Facebook sono di odio. Tradotto: ogni 10 visualizzazioni su 10.000 sono contenuti di odio. Di vario genere, ma sempre...

Tech

Alcuni di voi ricorderanno Lucy, l’australopithecus rinvenuto in Etiopia che mostrava la conformazione ossea di una donna a metà tra la scimmia e un...

Tech

Ci risiamo. Il Deep Nude è tornato a far parlare di se. Sembra ieri che eliminavano tutte quelle app che consentivano di denudare le...

Tech

L’intelligenza artificiale sembra inarrestabile. Fortunatamente mi vien da pensare. Grazie al deep learning (apprendimento profondo) e l’evolversi delle strumentazioni tecnologiche molti progetti stanno per...

Advertisement