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Da molti anni si parla di skin display, ovvero gli schermi che possono essere indossati. In realtà ci sono stati tanti prototipi ma mai niente di concreto.

Sembra però che ora, in Germania, al Karlsruhe Institute of Technology, un team ha realizzato degli skyn display biodegradabili e flessibili.

Una grande notizia per la tecnologia ma anche per l’ambiente

Sono stati prodotti partendo da materiali di scarto e che una volta non funzionanti è possibile smaltire riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente. In pratica si possono mettere nella “differenziata” per essere riciclati.

Come funzionano gli skin display

Il funzionamento è basato sull’effetto elettrocromico, lo stesso delle lenti per occhiali che diventano scure quando sono colpite da una luce intensa.

Ma la cosa interessante è la loro struttura rende questi display flessibili e applicabili alla pelle- Un vero e proprio dispositivo indossabile.

A vederlo così fa un pò impressione ma a me ricorda la pellicola trasparente dei cerotti chirurgici. In realtà la superficie dello skyn display viene racchiusa in uno strato gelatinoso che conduce l’impulso elettrico.

I vantaggi degli skin display

Quando si progetta un sistema del genere solitamente lo si fa per far fronte a diverse problematiche. Questa soluzione è stata pensata per per ridurre il consumo energetico e per ridurre al minimo le dimensioni della tecnologia permettendo di integrare uno schermo praticamente ovunque. Grazie alla flessibilità non bisognerà più avere schermi led che vincolano ad una struttura rigida.

Questi display hanno costi di realizzazione contenuti permettendo così di abbassare i prezzi dei device.

Si vince tutti

La brutta notizia

Se pensate di andare in giro a messaggiare scrivendo sul polso però vi sbagliate. Questo tipo di display, almeno per ora, non è stato pensato per costruire smartphone e tablet. L’impiego per cui sono stati progettati sono altri.

In questo podcast parleremo di questa nuova fantastica invenzione.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

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