Connect with us

Hi, what are you looking for?

Energia

Fusione nucleare: l’edificio per l’energia delle stelle

Finalmente è stato ultimato l’edificio destinato ad accogliere il reattore nucleare ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor), nel sud della Francia. Sarà possibile dimostrare che riprodurre tramite fusione nucleare i processi che avvengono nel cuore delle stelle è davvero possibile.

La fusione nucleare: che cos’è?

La fusione nucleare è una reazione attraverso la quale i nuclei di due o più atomi si uniscono, dando come risultato il nucleo di un nuovo elemento chimico. Il meccanismo di fusione di nuclei atomici è alla base delle stelle: esso le rende capaci di risplendere e permette che le loro dimensioni rimangano costanti durante il corso della loro vita, evitando che collassino su se stesse sotto la loro stessa forza di gravità. I primi esperimenti sono cominciati negli anni sessanta.

Il progetto ITER

Un’immagine del centro ITER

ITER è il primo impianto destinato alla fusione nucleare di dimensioni confrontabili a quelle di una centrale elettrica. ITER rappresenta una vera e propria sfida a livello internazionale a cui partecipano, fra gli altri, centri di ricerca, università e industrie di Europa, Giappone , Federazione Russa, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud e India. In totale sono 3.500 ricercatori di 140 istituti di 34 paesi differenti. Stime recenti indicano che la spesa ammonta ad un totale di 14 miliardi di dollari.

L’Europa contribuisce al progetto per il 50% e l’Italia è il primo paese, impegnata con aziende nella costruzione di 10 dei 18 magneti superconduttori della struttura. Inoltre, il laboratorio Prima (Padova Research Iter Megavolt Accelerator) ha provveduto alla costruzione di fasci neutri che permetteranno di iniziare la fusione.

Advertisement. Scroll to continue reading.

Il futuro del progetto

E’ atteso, con l’inizio del nuovo anno, l’arrivo a Cadarache (Francia) del primo magnete superconduttore, nato dalla collaborazione fra l’Enea e l’agenzia dell’ Unione Europea F4E (Fusion for Energy).

Dopo l’accensione del 2025, si prevedono almeno 5 anni di test e nel 2030 si potrebbe passare alla vera e propria fase di sperimentazione. Nel 2050 tutto potrebbe essere pronto per la realizzazione di un reattore a fusione destinato a produrre energia su larga scala.

Le dichiarazioni

Ecco che la possibilità di raggiungere temperature stellari sulla terra è giunta ad un punto di svolta.

Advertisement. Scroll to continue reading.

Sergio Orlandi, capo del dipartimento di ingegneria dell’ITER, ha dichiarato che le opere civili son state ultimate e che con l’arrivo dell’anno nuovo si provvederà al montaggio della macchina. Orlandi ha poi aggiunto che entro il 2025 la macchina verrà accesa per cominciare il processo di collaudo e per poi proseguire con successiva sperimentazione.

Aldo Pizzuto, ex direttore del Dipartimento di Fusione Nucleare dell’Enea, ha affermato che i lavori hanno subito una forte accelerazione negli ultimi tempi e che questo fa ben sperare che non ci saranno ritardi sulla tabella di marcia.

Giuseppe Mazzitelli, responsabile della divisione Tecnologie e diffusione dell’Enea, ha dichiarato che nel 2025 il “sole” all’interno della macchina verrà acceso e che bisognerà dunque essere in grado di dimostrare da un punto di vista tecnico-scientifico che riprodurre i meccanismi di energia che avvengono all’interno delle stelle è possibile.

Advertisement. Scroll to continue reading.

L’obiettivo della fusione nucleare

L’obiettivo, che sarà possibile raggiungere dal 2025, è quindi quello di produrre una quantità di energia pari a 10 volte quella investita per il processo e si pensa che in futuro si possa arrivare a una resa superiore a 3040 volte quella iniziale.

La fusione nucleare: la svolta energetica

Se gli esperimenti di fusione nucleare avranno esiti positivi, produrre energia sarà più semplice. Essa verrà creata tramite un’immensa fonte di calore e ciò non rappresenterebbe solo un traguardo energetico, ma uno dei più grandi traguardi mai raggiunti dall’uomo in campo tecnico-scientifico. Sono molti anni che gli scienziati cercano di raggiungere, mediante esperimenti, le temperature elevatissime delle stelle, ma non è ancora stato possibile. Almeno fino ad adesso. Manca davvero poco per scoprire se l’uomo riuscirà a raggiungere questo grande traguardo e se sarà possibile scrivere una nuova pagina della nostra storia.

Advertisement. Scroll to continue reading.

Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

Comments

You May Also Like

Ambiente

ATTENZIONE: contenuti e immagini di questo articolo potrebbero urtare la vostra sensibilità Questa è una storia di cui si sente poco parlare, ma non...

Ambiente

Negli anni ’60, in piena Guerra Fredda, i test nucleari effettuati nel Pacifico o negli Stati Uniti d’America favorirono le precipitazioni nelle isole Shetland,...

Ambiente

I nativi canadesi a febbraio hanno paralizzato la nazione occupando la linea ferroviaria che porta in Ontario. La protesta è causata dal progetto che...

Protagonisti

Guglielmo Marconi, Thomas Edison, Alexander Bell. Sono alcuni dei nomi di inventori più famosi della storia. Manca, però, una figura fondamentale. Inventore, fisico e...

Advertisement