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Perchè il terreno su Marte frana? Questo quesito ha rappresentato un’incognita per molto tempo, ma forse il mistero delle frane su Marte ha trovato una soluzione concreta.

Marte: il “pianeta rosso”

Marte è il quarto pianeta del sistema solare in ordine di distanza dal sole ed è visibile a occhio nudo. È soprannominato il “pianeta rosso” a causa del suo caratteristico colore causato dalle gandi quantità di ossido di ferro che lo ricoprono. Il suo nome è ispirato a quello del Dio romano Marte dio del tuono, della pioggia e della fertilità.

Grandezza delle frane

Immagine di una frane su Marte 1
Immagine di una frane su Marte

Le frane su Marte hanno rappresentato una sfida in termini di comprensione. Esse sono “lunghe e disordinate” e troppo spesso le cause di questi cedimenti non vengono comprese. I fenomeni coinvolgono immense quantità di materiale, basti pensare che una frana può spostare un quantitativo di materiale superiore a quello che fu necessario per costruire l’Empire State Building di N.Y.C. Anche la velocità delle stesse frane è impressionante, infatti, possono raggiungere i 360 km/h.

Deduzioni e interesse scientifico

Da questi dati raccolti, gli scienziati hanno dedotto che è assente la frizione (operazione che prevede lo strofinamento opposto dovuto a due o più superfici in contatto le quali vengono spinte le une sulle altre) e ciò ha rappresentato un enigma. Un nuovo studio cerca di fornire risposte le quali potrebbero risultare di grande importanza per comprendere analoghi fenomeni sulla terra.

Lo studio della “Valles Marineris”

I ricercatori si sono concentrati sulla zona “Valles Marineris”, una valle di Marte più lunga di 4000 km e profonda più di 8 km che si trova a sud del pianeta. È stato qui che gli scienziati hanno individuato le frane dall’aspetto “lungo e disordinato”.

Analizzando le creste delle frane, qualche studioso è giunto alla conclusione che le zone franate un tempo erano coperte di ghiacci, ma è stata avanzata anche un’alta ipotesi.

Effettuando al computer delle riproduzioni delle frane, gli scienziati hanno calcolato lunghezza, spessore e varie altre caratteristiche.

Le conclusioni

Ggli studiosi, dati alla mano, hanno dunque concluso che la presenza di ghiaccio non può essere considerata condizione necessaria affichè si creino creste di questo tipo.

Le creste, infatti, potrebbero essersi create a causa della natura geologica degli strati sottostanti, costituiti da rocce instabili e leggere createsi dall’impatto di altre rocce. Si tratterebbe dunque di un “processo di convenzione”, ovvero un trasferimento di calore causato dal movimento, il quale produrrebbe a sua volta la caduta dei diversi strati di roccia.

Gli studi di Marte

Marte è un pianeta fondamentale per gli studi dell’uomo. La ricerca della spiegazione delle frane che avvengono su questo pianeta così vicino al nostro costituiscono solo parte delle risposte che l’uomo cerca sul “pianeta rosso”. C’è acqua su Marte? C’è vita su Marte? Tutte queste domande poste sul nostro vicino pianeta ci danno conferma che Marte rappresenta un tassello fondamentale nella comprensione della natura dell’uomo, nella possibile spiegazione delle sue origini o di quella di altri organismi viventi e forse anche pensanti.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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2 Comments

  1. […] con una risoluzione che non era mai stata raggiunta prima. La foto mostra i “granuli” del Sole, simili a un pezzo di […]

  2. […] terreno. Ora, dopo tante ricerche, si è finalmente potuto constatare in modo definitivo che c’è acqua su Marte. Essa avrà dato la possibilità a microrganismi di vivere? E se la risposta è sì, […]

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