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Ambiente

Formiche: le Solenopsis mangiano i figli di altre formiche

Alcune formiche del genere Solenopsis si infiltrano in formicai di altre specie per rubare e mangiare i piccoli.

Le formiche Solenopsis

La specie Solenopsis è meglio conosciuta con il nome di “formiche di fuoco” , famose a causa della loro dolorosa puntura.
Alcune, però, come la Solenopsis molesta, non sono capaci di pungere per difendersi, quindi hanno dovuto adottare altre strategie per la caccia. Queste formiche sono molto piccole (hanno dimensioni tra 0,5 e 3 mm) e passano la maggior parte del tempo sottoterra e proprio per questo sono poco conosciute e studiate.
Uno studio condotto dalla University of Central Florida ha permesso di scoprire che cosa fa la specie Solenopsis molesta quando abbandona il proprio nido e va a caccia.

Immagine di Solenopsis molesta

Lo studio di Leo Ohyama

Il mirmecologo (studioso delle formiche) Leo Ohyama ha condotto un incredibile studio su questi piccoli animali. Egli ha studiato il comportamento della Solenopsis molesta in un’area corrispondente per superficie a quella di due campi da pallavolo. Dopo averla divisa in 20 zone ha seppellito in 10 esche e insetticida per poi coprire l’ingresso con delle griglie abbastanza piccole da fermare quasi tutte le formiche, tranne la piccola Solenopsis molesta, creando così un formicaio in cui questo tipo di formiche potesse insediarsi. Dopo un anno di osservazioni, Ohyama è giunto alla conclusione che dove non c’è la Solenopsis modesta, le alte specie proliferano e viceversa: una diminuzione del 70% delle “formiche ladre” corrisponde ad un 35% di incremento per le altre.

La strategia

Lo studio ha osservato che questa specie, essendo molto piccola, riesce ad intrufolarsi negli altri nidi. Qui paralizza gli adulti tramite un veleno per poi rapire i piccoli, portarli nel formicaio e mangiarli.
Questa strategia di caccia si è rivelata molto controproducente soprattutto per la Dorymyrmex bureni e la Nylanderia arenivaga.
Gli studi, però, non sono possibili sul breve periodo e per comprendere pienamente questo adattamento sarebbe necessario studiare le loro abitudini alimentari e come le altre specie siano capaci di riprendersi dagli infanticidi.

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Una natura spietata

Le formiche Solenopsis, le quali mangiano i piccoli di altre specie, vengono parassitate da altri insetti chiamati ditteri. Questo ci fa riflettere sull’ incredibile equilibro che la natura è stata capace di creare e sul fatto che non esistano animali “buoni” e animali “cattivi”, ma che questa sia solo sopravvivenza.

Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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