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Il Deep Web è la parte “sommersa” di internet. Di questo fa parte il Dark Web, un luogo oscuro e pericoloso dove ogni attività illecita è permessa a scapito della salute degli utenti e di tutti coloro che vengono coinvolti.

Un mondo “sommerso”

Il Deep Web è la parte di internet non raggiungibile tramite i normali programmi di ricerca. Per accedervi, servono server particolari che facciano da “ponte“. La metafora usata per descriverlo è “iceberg“: la parte in superficie e che è visibile rappresenta le pagine indicizzate e accessibili a tutti gli utenti, quella che sta sotto la superficie rappresenta il web “sommerso”.

La suddivisione di internet secondo lo schema iceberg
Rappresentazione di internet secondo lo schema “iceberg”

Deep Web vs Dark Web

Il Dark Web è la parte più profonda del Deep Web. Nel Deep Web, spesso confuso ma ben diverso dal Dark Web, si possono trovare pagine non ancora indicizzate, mail, transazioni bancarie, software e siti di aziende private. Il Dark Web, invece, è un luogo dedicato all’illegalità e alle perversioni più disparate. È raggiungibile solo con determinati software e il più famoso è Tor.

Tra libertà e illegalità

Il Dark Web è risultato utile per quei paesi dove vige la censura. In Turchia, ad esempio, degli attivisti, dopo la chiusura di YouTube e Twitter, hanno aggirato il sistema di censura per esprimere le proprie idee liberi. Il Dark Web, però, è soprattutto un luogo molto pericoloso. Qui esistono dei veri e propri mercati online, come eBay, dove è possibile trovare di tutto. Sostanze stupefacenti, farmaci, armi, killer e poi è possibile assistere a violenze di gruppo e uccisioni oppure spiare le persone dalle telecamere di sicurezza poste nelle loro stesse case. I luoghi virtuali per assistere a queste raccapriccianti visioni sono chiamati “red room“. Molte persone si sono addentrate per curiosità in questi meandri e molte se ne sono pentite. Il Dark Web è un posto dove possono essere soddisfatte macabre fantasie, come visioni di violenze su minori. Qui è possibile assoldare degli assassini e creare un traffico illecito di armi, farmaci e droga.

Esperienze sul Dark Web

Alcune persone hanno acquistato delle mistery box, scatole di cui non si conosce il contenuto, sul Dark Web. Il caso dello youtuber BeezNationz è uno dei più famosi. Egli ha acquistato una mistery box sul Dark Web e dentro ha la trovato una bottiglia di plastica vuota, un guanto macchiato di sangue e denti umani.

Un utente anonimo, frequentatore del Deep Web, ha visitato il sito “The Human Esperiment“. Qui, medici e infermieri attuano vari esperimenti e test su persone, generalmente senza fissa dimora.

Un altro utente, dopo essersi addentrato nel Deep Web, ha cliccato un link e sullo schermo è apparsa una donna in uno scantinato sporca di sangue e con le labbra cucite. Gli spettatori era 5623.

Anche se questi fossero scherzi o finzioni, non si può negare il disagio che creano a chi vive queste esperienze.

Attenzione

C’è chi lo trova utile e chi non imparerà mai ad usarlo, ma certamente internet ha rivoluzionato la nostra realtà di tutti i giorni. Sul Dark Web, però, non ci si finisce per caso. Chi decide di addentrarvi in questa parte nascosta è consapevole di poter trovare contenuti disturbanti e perversi. Impariamo ad usare internet al meglio, senza addentrarci in zone dove potremmo mettere a rischio la nostra salute e scoprire realtà scioccanti.

Attenzione al Dark Web...
Attenzione al Dark Web…
Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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