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Il plasma è già stato impiegato per la cure della Sars e dell’Ebola. Anche per il CoVid-19 era iniziata la sperimentazione , ma, ed qualche motivo, è stata interrotta: perché ?

Il plasma iperimmune

Il plasma è la componente liquida del sangue . Esso contiene nutrimenti, prodotti del metabolismo, ormoni, elettroliti inorganici, globuli rossi, piastrine e globuli bianchi, fondamentali per la lotta agli agenti patogeni.

Il pioniere: Giuseppe De Donno

Il dottore Giuseppe De Donno dell’ospedale Carlo Poma di Mantova ha inaugurato la sperimentazione sul plasma iperimmune prelevato da pazienti guariti dal CoVid-19 e somministrato a persone positive. Nei pazienti positivi, si notavano miglioramenti con un incremento dei linfociti, necessari per contrastare il virus, e una diminuzione dell’infiammazione. Nel 70% dei casi, poi, la polmonite che si sviluppava, guariva nel giro di 7-14 giorni. Secondo il dottore, la causa con il plasma; sicura, efficace e poco costosa; avrebbe permesso un’immunizzazione di massa del 90%. Insomma una cura efficace, non invasiva e dai costi contenuti.

Il blocco dell’esperimento

Nonostante si fosse già pensato di istituire una banca del plasma, il promettente esperimento è stato bloccato e ora si spera che la pandemia subisca un notevole arresto con il vaccino. Secondo alcuni studi, infatti, essa risultava inefficacie nella cura di pazienti ormai gravi.

Un’ottima opportunità gettata al vento

La cura con il plasma iperimmune, quindi, risultava poco o scarsamente efficace sui pazienti gravi. Ma si sarebbe potuta impiegare con successo per sopperire ad una momentanea mancanza del vaccino e si sarebbe potuto somministrare per evitare un contagio fuori controllo e forse si sarebbe potuta raggiungere la famosa “immunità di gregge” senza ammalarci. Essendo però poco costosa, sorge il dubbio che sia stata ostacolata apposta, forse proprio dalle case farmaceutiche.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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