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E se vi dicessi che alcune persone spendono milioni di dollari per farsi ibernare? La crionica sembra una nuova frontiera del futuro e le persone che vi si affidano sperano un giorno di poter ritornare in vita.

La criogenia

La criogenia è la scienza che studia le basse temperature e come raggiungerla. Essa prevede diversi impieghi:

  • criologia: studio del comportamento della materia a bassissime temperature
  • crioconservazione: permette di conservare liquido seminale, ovuli ed embrioni
  • criochirurgia: basata sull’impiego di soluzioni saline ghiacciate
  • crionica: tecnica di conservazione mediante azoto liquido di uomini e animali. È anche chiamata crioconservazione umana

Come funziona la crionica?

La crionica è quindi un uso molto specifico del freddo: essa prevede il mantenimento di un intero corpo umano tramite l’ausilio di iniezioni che evitino il deterioramento dei tessuti.

L’esperimento in Cina

L’8 maggio 2017 il corpo di Zheng Wenliang, 48 anni, morta di cancro ai polmoni, è stato criogenato. Sono stati impiegati 2000 litri di azoto liquido, diverse sostanze chimiche e la temperatura è stata portata a -190°C.

Il problema etico-morale della crionica

Insomma, noi umani non ci rassegniamo proprio all’idea di morire. È giusto tutto questo? Forse ci stiamo spingendo un po’ troppo oltre. Questa è la trama iniziale di Futurama, vogliamo davvero intraprendere questa strada? Fino a che età vorremmo vivere? E perchè? Non abbiamo idea se risvegliare corpi ibernati sarà possibile in futuro, ma sicuramente sarebbe opportuno porsi alcune domande prima di dare vita a certi esperimenti.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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