0

Nonostante il bonus vacanze gli italiani questa estate non andranno in vacanza. Le risorse economiche degli italiani sono servite per sopravvivere al lockdown.

Tanti, tanti, ma tanti anni fa, le aziende d’estate chiudevano tutto agosto. Gli italiani caricavano la macchina di valigie e familiari e partivano verso il mare o la montagna. Era quasi la regola. E non avevano bisogno del bonus vacanze.

Certo, non erano passati attraverso una pandemia mondiale, questo è vero, ma le famiglie avevano le risorse economiche per potersi permettere un periodo di relax senza troppa ansia.

Poi negli anni le aziende hanno incominciato a far fatica, hanno cominciato a ridurre gli stipendi, il costo della vita si è alzato e addio a ferie lunghe se non addirittura addio completamente alle vacanze.

Lo abbiamo sentito tutti negli ultimi anni che alcuni italiani pur di andare in vacanza chiedevano dei prestiti agli istituti di credito.

Insomma qualcosa si è rotto. La produttività è passata in primo piano e il lavoratore si è dovuto adeguare per sopravvivere. E questa era la situazione prima del coronavirus. Ora le cose sono decisamente peggiorate.

Estate Italiana 00 036602490 9065
L’esodo vacanziero negli anni in cui le vacanze erano normali

Luglio col bene che ti voglio…

I dati parlano chiaro: sei famiglie su dieci rinunceranno alle vacanze quest’anno.

Nonostante gli sforzi del Governo di incentivare il turismo destinando il bonus vacanze agli italiani, moltissime famiglie non hanno neanche preso in considerazione la possibilità di concedersi un periodo di vacanza.

Le ragioni sono molteplici ma principalmente sono economiche. Il 41% degli italiani che non partirà ha come motivazione principale il salvadanaio vuoto. Tanti altri, il 31,5% per l’esattezza, che rinuncia perché preoccupato per la propria salute e dalle restrizioni del distanziamento sociale. Alcuni semplicemente hanno deciso di rinviare il viaggio a quando potrà scegliere liberamente la meta.

Ma il dato a mio avviso più triste è che il 12,6% degli italiani non andrà in ferie perché ha dovuto usarle durante il lockdown.

Moltissime aziende, per essere sicuri di avere un organico al completo dopo il lockdown, hanno deciso di far fare ferie forzate durante la quarantena consumando i giorni di ferie dei propri dipendenti. E magari alla fine questi dipendenti si sono sentiti dare anche il ben servito.

Quindi le vacanze le vedranno dal binocolo.

Vacanze low cost 2
Tanti italiani non hanno risorse economiche da destinare alle vacanze

La vacanza low cost con il bonus vacanze

Ma sembra che ci siano comunque dei coraggiosi, o meglio dire fortunati, che in vacanza ci andranno. Alcuni sfrutteranno anche il bonus vacanze.

Il bonus vacanze è un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiornare in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia. È possibile richiederlo e spenderlo fino al 31 dicembre 2020.

C’è un ma. Sembra infatti che tante strutture alberghiere non siano disposte ad accettare il bonus vacanze come modalità di pagamento. Stando ai dati pare che solo 1 hotel su 4 accetterà questo incentivo del Governo.

Le motivazioni del rifiuto da parte delle strutture sono date dal fatto che quello che non paga il cliente tramite il bonus l’imprenditore lo recupererà attraverso il credito d’imposta. Il fatto è che le strutture più piccole hanno bisogno di liquidità immediata e non di recuperare i soldi l’anno prossimo. Ciò ha portato a non aderire al bonus.

Inoltre molti italiani non andranno nelle strutture organizzate ma bensì in case vacanza o in soluzioni meno care. Avendo poco budget a disposizione si cerca di trovare la soluzione più economica.

App Io
Per ottenere il bonus vacanze si deve scaricare l’app IO

La paura è tanta

Comunque rimane il fatto che la maggior parte degli italiani teme per la propria economia.

7 famiglie su 10 sono convinti che i prossimi mesi saranno molto difficili dove si dovranno fare rinunce. Anche sui bisogni primari, come salute e istruzione.

La paura più grande è quella di dover attingere fino ad esaurimento dai propri risparmi, se non è già stato così e per chi ne ha. C’è incertezza sul futuro lavorativo a breve e medio termine e la paura che il 2021 sarà un anno nefasto è tanta.

Ovviamente se i pensieri sono questi, le vacanze sono davvero in fondo alla lista delle priorità. Con o senza il bonus vacanze.

Cosa ne penso

Viaggiare è una delle mie priorità nella vita. Ma quelle di mangiare e avere un tetto sopra la testa lo sono ancor di più. Purtroppo è difficile essere ottimisti in un momento dove davvero tante famiglie non hanno neanche i beni di prima necessità.

Il Governo deve rendersi conto che il bonus vacanze non è decisamente il modo per far ripartire l’economia. Servono misure più profonde e veloci per chi ha davvero il culo per terra e non dare incentivi a persone che già possono permetterselo di andare in vacanza.

Angelo Tropeano
Sono bravo con le parole ma spesso non ne trovo. Cinico e sarcastico ma non per colpa mia.

TIM e Enel insieme per un’ unica rete per aumentare la connettività

Previous article

WinWaste, il cloud che salverà i rifiuti e l’ambiente

Next article

Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

More in Economia