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Troppo spesso ci ricordiamo solo dei morti del nazismo e raramente di quelli della “dittatura rossa”. Ad una settimana esatta dal podcast dedicato al nazismo, parliamo delle atrocità perpetrate dal comunismo.

Nazismo e comunismo: riprendiamo il discorso

Spesso i morti estetici del nazismo fanno più notizia dei morti etici del comunismo in quanto questi vengono considerati un’infelice conseguenza per giungere al riscatto sociale. Nazismo e comunismo, però, in fatto di torture e violenze sugli uomini sono identiche.

Il fenomeno della Russia

La Russia di Stalin istituì campi di lavoro per ex kulaki (ricchi contadini), criminali e anti-sovietici. Chi non firmava una confessione, dopo essere stato torturato, veniva inviato nei gulag con una pena media di 10 anni (rinnovabile). Qui venivano inviati anche donne e bambini, proprio come nei campi di concentramento nazisti.

Molti vennero fucilati o strangolati, alcuni non riuscivano neanche a trascinarsi alla latrina e molti sono rimasti mutilati o paralizzati.

Il “Grande Balzo in avanti” di Mao

La Cina comunista di Mao Zedong (o Tse-Tung) ha portato, a seguito del fallimento del “grande balzo in avanti” alla morte un numero di persone stimato tra le 14 e le 43 milioni.

Il 20 luglio del 1999 la disciplina del Falung Gong venne bandita e la sera stessa vennero prelevate moltissime persone dalle proprie case e inviate nei Laogai, dei campi di lavoro forzato. Qui morirono in 3000. Stiamo comunque parlando di persecuzione nei confronti di quella che può essere definita una minoranza religiosa.

Camboglia: Pol Pot e i Khmer Rossi

Tema di cui si parla pochissimo è la dittatura di Pol Pot e della sua milizia, i khmer rossi. Per copiare la Cina maoista, moltissime persone vennero portate nei campi di lavoro. Morì il 25% della popolazione cambogiana. Questo viene denominato genocidio o autogenocidio cambogiano.

Il fenomeno della Corea del Nord

La Corea del Nord prevede parate da parte di ragazzi a Pyongyang (le parate sono un simbolo di potere anche per la Germania nazista). Sono documentati casi di persecuzione di cristiani, deportati nei gulag, in cui si pratica ogni tipo di tortura,anche stupro e documentati sono casi di bambini divorati da cani addestrati.

Oltre i libri

Quindi, oltre ad incolpare giustamente la follia nazista, dovremmo cominciare a vedere quante altre torture e quanti altri abusi vengono perpetrati ancora oggi in tutto il mondo. Un regime totalitario è sempre e comunque una dittatura e i sui morti hanno tutti lo stesso peso.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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1 Comment

  1. […] del ritorno del nazismo e del fascismo senza considerare tutte le altre forme di dittatura. Il comunismo è visto come un movimento di liberazione e uguaglianza tra le classi, ma se qui in Italia avessimo […]

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