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Sono moltissime le specie animali a rischio estinzione. Il bracconaggio selvaggio a favore del denaro e la pesca senza regole e distruzione di habitat naturali potrebbero portare i nostri nipoti a vivere in un mondo senza alcune delle specie che più ci hanno affascinato.

Messaggi allarmanti

Sempre più spesso, al telegiornale, assistiamo a tragici annunci riguardo l’estinzione di alcune delle specie del nostro pianeta. Elefanti, rinoceronti, orsi bianchi, tigri e leoni sono solo alcune delle quali si sente più spesso parlare.

Leoni africani

I leoni africani rischiano di sparire nei prossimi decenni. Le ossa, triturate per ottenere medicine naturali, e il commercio delle pelli sta mettendo a dura prova la storicità del “re della foresta“. In 21 anni si è perso il 42% della specie.

Tigri

Anche le tigri, per motivi simili a quelli dei leoni, rischiano di estinguersi. La tigre bianca è ormai gravemente in pericolo, ma anche la tigre indiana, quella a strisce arancioni e nere, è sull’orlo del baratro.

Giraffe bianche

Di poco tempo fa è la notizia dell’uccisione di una mamma e del suo cucciolo di un rarissimo tipo di giraffa, la giraffa bianca. Osservate per la prima volta nel 2016, i ranger affermano:

Enorme perdita per la lotta alla conservazione

In 30 anni è andato perduto il 40% degli esemplari di giraffa.

Squali

La zuppa di pinne di squalo è una prelibatezza in oriente. Alcune specie di squali vengono pescate, private della pinna e rigettate in mare. Così facendo, l’animale è destinato alla morte.

…E poi rinoceronti, elefanti, orsi bianchi, koala, api e cetrioli di mare…

La lista di animali a rischio estinzione è, purtroppo, davvero molto lunga. Bracconaggio, distruzione degli habitat e pesca sregolata stanno mettendo a rischio moltissime specie del nostro pianeta.

Delle api si sente parlare spesso. L’uso smodato dei pesticidi rischia di estinguere per sempre. Ma, come diceva Einstein, passerebbero solo 4 anni tra la scomparsa delle api e la nostra estinzione. Esse permettono l’impollinazione di una miriade di piante e fiori e la loro dipartita potrebbe segnare davvero la nostra scomparsa definitiva.

Uno degli animali di cui invece poco si sente parlare è il cetriolo di mare. Il suo ruolo, invece, è davvero importante: esso mangia la sabbia sporca per poi espellerlo pulita. La pesca senza controllo rischi di diminuire drasticamente il numero di questi animali, capaci di pulire quell’ambiente che noi stessi stiamo intossicando.

Una speranza

Una speranza c’è. Il panda, simbolo del WWF, è stato declassato da “specie a rischio” a “specie vulnerabile“. Questo non significa che ora siano molti, ma dimostra che una giusta tutela dell’ambiente e una particolare attenzione agli animali possono dare buone speranze. Il panda, inoltre, è una “specie ombrello“, ovvero, tutelando lui si proteggono a cascata molti altri animali.

Qualcosa su cui riflettere

Sono già molte le specie mai scoperte e già estinte. In pochi poi sanno, ad esempio, dell’estinzione del ratto dalla coda a mosaico. Chissà quante altre specie si sono già eclissate senza lasciare traccia.

Il bracconaggio è da punire severamente e per coloro che proprio non posso o fare a meno della caccia sportiva esistono modi, luoghi e periodi specifici in cui attuarla. Nessuno sa che cosa potrebbe succedere se queste specie dovessero sparire dalla Terra. È nostro obbligo morale prenderci cura di questo immenso patrimonio e cominciare a difendere seriamente il mondo degli animali.

Monica Giulia Cantù
Classe 1997. Laureanda in lettere moderne e contemporanee all'Università di Torino. Articolista. Appassionata di musica, scrittura, cinema, pittura, letteratura e scienza. "Tutte le cose sono belle in sé, e più belle ancora diventano quando l'uomo le apprende. La conoscenza é vita con le ali" (Khalil Gibran).

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2 Comments

  1. […] le specie animali a rischio, l’accumulo di plastica, l’estinzione di molte delle specie animali, il surplus di oggetti, virus da laboratorio ecc, sono conseguenza causate da noi stessi e che ci […]

  2. […] si sa, è così: usa e poi getta via. Dovremmo invece imparare a prenderci cura dell’ambiente perché così facendo ne trarremmo beneficio anche noi. Come diciamo sempre, la Terra sopravviverà […]

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